Campi #01
CAMPI# nasce dall’ambiguità di una parola: campo come luogo che coltiva e protegge, ma anche come spazio che delimita, seleziona, trattiene. Un dispositivo performativo site-oriented in cui il pubblico attraversa sale, scelte e apparizioni, prendendo posizione nello spazio. Tra cura e controllo, appartenenza ed esclusione, ogni limite apre una possibilità e ne chiude un’altra.
